Benvenuti nel sito web dell'associazione "La
Fenice".
"La Fenice" è un'Associazione di
volontariato impegnata nel supporto di coloro che si riconoscono
transessuali e transgender, e, più
generalmente, di tutte quelle persone che,
a qualsiasi punto del
percorso di autodeterminazione esse siano, desiderino
confrontarsi sull'identità di genere
in tutte le sue sfumature.
L'Associazione ha sede a Milano e si propone come
punto di riferimento per le persone della Lombardia. Sono ovviamente benvenut*
tutti coloro che non hanno a disposizione un associazione trans di riferimento
nella propria città o regione.
Informazioni sui percorsi di
transizione MTF, FTM e transgender, orientamento a livello medico-legale,
gruppi di auto mutuo aiuto, convenzioni con
professionisti, momenti ludici e di socializzazione, eventi culturali.
Per
informazioni sulle attività dell'Associazione, è possibile reperirci ai
riferimenti segnalati alla sezione "Contatti".
Nota Stampa di Fabianna Tozzi del 28
giugno 2009
Insieme a Tizzi
In un momento di dolore così profondo, abbiamo deciso di comunicarvi le
reali condizioni della nostra cara amica Tiziana, che in questo momento si
trova in gravi condizioni, dopo aver subito un arresto cardiaco, durante il
Pride di Genova. Per il momento la sua condizione è stazionaria, e nelle
prossime ore sapremo gli esiti degli interventi che i medici stanno
operando. La nostra associazione ed i suoi parenti ringraziano tutte quelle
persone che si sono prontamente adoperate a soccorrere Tiziana e tutti
quanti si sono stretti intorno a lei in questo momento di dolore e attesa.
Vi chiediamo la massima sensibilità nel tutelare il dolore dei parenti e la
privacy di Tiziana, certi che comprenderete la delicata situazione.
La modalità migliore in questo momento per essere vicini a Tiziana è quella
della discrezione ed è per questo motivo che useremo tutti i mezzi a nostra
disposizione per donare a lei e ai suoi congiunti la massima tranquillità
che il momento difficile impone.
La Fenice ha aderito al Genova Pride portando,
insieme all'Associazione Transgenere toscana, le istanze delle persone
transessuali e transgender *.
Quest'anno abbiamo scelto di sfilare ricordando
le persone trans* uccise in Italia per odio.
Tre i temi che abbiamo deciso di portare al
corteo: la transfobia, il nostro orgoglio ed il diritto al lavoro.
Una giornata di euforia, emozioni e
condivisione che non dimenticheremo.
Rebecca Trespi (presidente) e Monica
Romano (presidente onoraria)
Monica Romano e Jonathan Maurizio
Barbieri (vicepresidente)
Da sinistra a destra: Luigi Scorrano
(consigliere), Monica Romano, Rebecca Trespi e Jonathan Maurizio Barbieri.
Daniele Brattoli (vicepresidente
onorario) e Monica Romano.
La lettera d'invito ai soci al
Pride 2009 della presidente Rebecca Trespi
Car* "Fenici",
Domani sarem* tutt* a Genova per manifestare con orgoglio la nostra DIVERSITA'...Uso
un termine che a molt* fa storcere il naso, ma personalmente amo questa parola
DIVERS*, forse perchè dopo anni in cui mi veniva ripetuta e io mentalmente la
associavo a qualcosa di "sbagliato", ho potuto invece rielaborare il concetto di
DIVERS*, ho fatto mia una parola che per i cosidetti "NORMALI" deve perforza
avere una connotazione negativa. Ma io domani a Genova voglio gridare al mondo
la mia DIVERSITA', voglio che le famiglie del "mulino bianco" vedano quanto
siamo felici di esserci e di aver costruit* da sol* la nostra vita, senza
imposizioni, senza paura, senza SE e senza MA...
Insomma PROUD TO BE YOURSELF...Fuori da ogni nascondimento, alla LUCE DEL SOLE,
come direbbe Monica DIURN*...E si perchè domani anche la casalinga di Voghera,
la sciura Maria di Bergamo, e tutt* gli stereotipi di questa Italietta saranno
costretti a vedere che nelle strade di Genova si respirerà per un bel po' di ore
un'aria nuova...Quella di chi non ha nulla da perdere perchè ci ha già messo la
faccia, e la vita sul tavolo da gioco, la voglia di rivalsa di chi viene
considerato dalla società appartenente alla schiera degli ultimi...Ma come ci
hanno insegnato altre persone prima di noi, sono proprio gli ultimi a dare il là
alle rivoluzioni, perchè solo chi NON HA DIRITTI(oppure ne ha troppo pochi)
cerca ineviabilmente di cambaire il MONDO...Domani i nostri ideali, le nostre
parole dovranno per forza essere ascoltate, nessuno potrà far finta di non
vederci, e NOI saremo lì, per essere ascoltati e visti...I nostri messaggi
arriveranno a qualcun* sicuramente, una delle tante sciure maria, oppure quel
signore un po' bigotto che fino a ieri rideva solo alla parola Trans, domani
vedendoci dovrà riflettere...Perchè non vedrà un carro del "circo" noooo...Dovrà
fermarsi a leggere le storie di Emanuela, uccisa sia dal suo assassino che dal "voyerismo"
italiano che la ricordata con un nome "Marco" che a lei non apparteneva, oppure
la storia di Samantha uccisa e dimenticata perchè trans, prostituta ed
extracomunitaria. Si dovranno fermare a leggere le cifre impressionante della
transfobia sempre più crescente nel nostro paese, dovranno quardare in faccia la
realtà: che obbliga tantissime ragazze T* a prostituirsi, perchè TRANSESSUALE FA
TROPPO SPESSO RIMA CON PROSTITUTA; vedranno sui nostri corpi un cartellino per
identificarci e spero possano capire una volta pertutte la differenza fra UN e
UNA Transessuale/transgender. Non smetto di sperare che guardando con occhi
nuovi il nostro "cammino" queste persone si accodino a noi come TRANSUPPORTER(va
beh lasciatemi la mia dose di ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE).
Domani sarà una giornata MERAVIGLIOSA, perchè faremo un viaggio insieme che ci
arricchirà tutt*, conosceremo altre associazioni e potremo scambiare i nostri
vissuti con altre persone T*. Spero che moltissim* di voi verrano, sarebbe un
sogno se TUTT* I/le FENICI VENISSERO domani, ma so che molt* hanno impegni,
ecc...Ma per quelli che ci saranno sono certa che sarà un'esperienza UNICA....
Vi lascio ai vostr lavori/studi/impegni sociali ecc... con un piccolo video
che ci deve ricordare che NOI siamo il fuoco del cambiamento, perchè se non
fosse stato per donne T* come Sylvia Rivera, drag queen, butch, checche...
insomma ancora una volta gli ultimi (molte volte discriminati anche all'interno
della comunità GLBT) oggi il Pride non ci sarebbe, e per questo "rubo" una
piccola frase del comunicato di Monica Romano: «La scintilla della rivoluzione
l'abbiamo iniziata noi checche, travestiti e puttane. Dov'e' stavate voi,
ch'eravate nascosti allora, e venite a raccogliere gli allori adesso, di una
rivolta della quale non avete alcun merito?» " (Sylvia Rivera)
Un grande abbraccio, con la voglia di vedevi numeros* domani e un piccolo video
per ricordarci che la rivoluzione è nostra....
Le
associazioni trans* escluse dall'incontro con Fini. Il movimento torna
ad essere GLB?
di Monica Romano
Mercoledì 13 maggio
Arcigay, Famiglie Arcolabaleno, Gay Lib e Agedo, accompagnati
dall’onorevole Paola Concia, hanno incontrato l’attuale presidente della
Camera dei Deputati, Gianfranco Fini.
Di seguito riporto la cronaca dell’incontro pubblicata dall’Ufficio
Stampa di Arcigay (
“A pochi giorni dalla Giornata Internazionale contro l’omofobia del 17
maggio, si è tenuto oggi pomeriggio alla Camera dei Deputati l’incontro
tra il Presidente Gianfranco Fini e i rappresentanti nazionali di
Arcigay, Associazione Lesbica e Gay Italiana, Agedo, Associazione dei
Genitori di persone omosessuali, e Famiglie Arcobaleno, associazione
delle famiglie omogenitoriali, accompagnati dall’On. Anna Paola Concia.
Le associazioni omosessuali hanno presentato a Fini il report che
raccoglie gli episodi di violenza omofobica accaduti in Italia negli
ultimi due anni. Si tratta solo degli episodi emersi sulla stampa,
perché la maggioranza delle aggressioni non sono denunciate a causa del
clima di pregiudizio e paura che le persone LGBT vivono sulla loro pelle
in famiglia, a scuola, nei media.
Abbiamo ribadito con forza la necessità di approvare con urgenza la
legge per punire i reati di odio omofobico, di cui è relatrice l’on.
Concia e che è ferma in discussione proprio alla Commissione Giustizia,
per dare alle persone lesbiche, gay e bisessuali italiane una tutela e
per proteggere l’incolumità fisica di milioni di persone che ormai hanno
paura di continuare a vivere in Italia.
Il Presidente della Camera si è dimostrato attento ad ascoltare la
presentazione delle associazioni e i loro bisogni e ha condiviso
l’esigenza di trovare una soluzione a questa istanza che mette al centro
la dignità della persona umana.
Le associazioni apprezzano questa volontà di confronto da parte della
terza carica dello Stato e attendono che finalmente ci possa essere un
risultato concreto per la vita delle persone LGBT, delle loro famiglie e
dei loro figli, dopo anni di promesse inevase.”
E’ stato desolante venire a conoscenza di un confronto istituzionale
politicamente così rilevante il giorno successivo dalle pagine di
Repubblica, per caso. Questo dopo anni di lavoro e militanza, di
collaborazione e di dichiarata stima reciproca con le soggettività gay e
lesbiche, Arcigay in testa. [...]
teDomenica 17 maggio, in occasione della giornata
mondiale contro l'omotransfobia, La Fenice è stata ospite dell'associazione ComoGayLesbica, per la
presentazione del libro di Vladimir Luxuria
"Una
bambina che sa guardare
nel profondo gli occhi innocenti
degli animali sottrae una donna-uomo
dalla prigione di un circo.
Un
Pinocchio
dei giorni nostri, orfano, svagato
e consapevole della propria diversità,
trova nell’amore di una fata la forza per
dire di nuovo sì alla vita.
Davide,
un bambino con la passione per il canto
e che ode la voce misteriosa del vulcano
Etna, previene il disastro della sua
famiglia e del suo paese.
Una
brutta
anatroccola, sbeffeggiata da tutti,
sconfigge il pestifero orco che sporca
le acque del lago, e si trasforma
in un meraviglioso cigno.
Tra magia e sogno, pregiudizio, amore
e indifferenza, Vladimir Luxuria dedica
queste favole agli uomini e alle donne
di oggi, al mistero dell’animo umano,
a quello che non si dice ma che riempie
di bellezza le nostre vite."
Venerdì 24 aprile
Presentazione del videodocumentario "Crisalidi" a Lecco
in collaborazione con l'associazione
"Renzo e Lucio"
Da sinistra a destra: Monica Romano,
Rebecca Trespi e Daniele Brattoli
Film in coproduzione:
Crisalide AzioneTrans,
Ala - Milano, Bemoviement, Fondazione Cariplo
Vincitore del Novara Film Festival 2005 e del Tekfestival 2006
Regia di Federico Tinelli
"
Milano.
Cinque persone, cinque trans, Monica, Antonia, Giorgio, Lorena e Nicole,
raccontano la propria esperienza di vita, da un punto di vista inconsueto e
intimo. La telecamera, mai fissa, dipinge una serie di ritratti dando libero
sfogo alle emozioni, alle paure, alla rabbia, ai sogni. Impone la realtà, anche
quando è scomoda, restituendo la complessità e l’eterogeneità di un universo
così vasto, come quello delle persone T*, e l’eroicità della loro lotta
quotidiana.
Crisalidi è anche il ritratto di una città confusa e
frammentata che fatica a accogliere i suoi abitanti pur fingendosi moderna e
cosmopolita. Ne emerge, disorientante, uno spaccato di vita e di esistenza
lontano dai preconcetti di trasgressione, prostituzione e spettacolarizzazione
che solitamente i media accompagnano alla realtà transessuale e transgender."
Per maggiori informazioni relative al libro e proposte di presentazioni e
dibattiti,
utilizza i recapiti segnalati nella sezione
Contatti
Autore:
Monica Romano
Titolo:
Diurna. La transessualità come oggetto di discriminazione
Prefazione: Diana Nardacchione
Postfazione: Helena Velena
Pagine: 160
Collana:
Nuovi ritmi
Chi sono le persone transessuali? Quale
significato e valenza dobbiamo attribuire al termine "transgender"?
Il libro di Monica Romano dà una risposta
ampia ed esaustiva a questi quesiti da sempre circondati da un alone di
ignoranza e pregiudizio, fornendo un punto di vista "insider" sulla
tematica: quello di una persona trans.
Si analizza in particolar modo la situazione
italiana, rivelando le dinamiche di discriminazione, delegittimazione ed
oppressione esercitate nei confronti delle persone trans in ambito sociale e
culturale, sulla base di una concezione binaria dei generi, elevata a dogma
dal "benpensante" mondo contemporaneo occidentale.
"Diurna" è il primo saggio italiano che
approfondisce la problematica della discriminazione nel mondo del lavoro
delle persone trans attraverso interviste, testimonianze dirette e racconti
di vita.
Non manca infine un approfondimento della
letteratura storico-antropologica su transessualità ed identità transgender,
testimone della presenza delle stesse in epoche e luoghi diversi dalla
società occidentale contemporanea.
"
Ho
trascorso buona parte dell’infanzia e dell’adolescenza a pormi domande. Quando
sei bambino non hai bisogno di definirti, semplicemente “sei”. E non cogli
l’imbarazzo delle persone che hai attorno.
Poi arriva il giorno in
cui qualcuno cerca di convicerti che qualcosa in te non va. Che non puoi
muoverti in quel modo, parlare come parli, giocare a quei giochi.
La mia identità di genere
era visibile e percepita dagli altri. Gestualità, voce, sguardo, mi
rivelavano.
Crescendo, realizzi che
ci sono i ragazzi, le ragazze, e tu.
Quando vedi i tuoi
compagni ridere e scherzare non con te, ma di te, vivendo quotidianamente il
dileggio, gli insulti, le botte, inizi a porti domande.
Tre giornate speciali.
Ben tre Pride, quest'anno, ai quali abbiamo partecipato.
A Milano, la nostra città, a Biella e a Bologna. Il 7, il 14 ed il
28 giugno.
Un vero tour de force, ma, come sempre, ne è valsa la pena, perchè
si trattava di far sentire forte la voce delle persone trans*, dei
nostri diritti negati, del nostro orgoglio.
Come sempre importanti momenti di rivendicazione, gioia,
condivisione.
Tre le istanze fondamentali per le quali abbiamo sfliato: il diritto
al lavoro, l'orgoglio T* e la lotta per la laicità delle
istituzioni.
Ora e sempre nello spirito di Stonewall.
Da sinistra a destra: Luigi Scorrano,
Katia Sopranzetti, Franco Grillini ( presidente onorario di Arcigay ed ex
parlamentare), Antonia Monopoli, Monica Romano, Rita De Santis (presidente
di Agedo - Associazione Genitori Di Omosessuali), Aurelio Mancuso
(presidente nazionale di Arcigay)
Monica Romano,
Vladimir Luxuria, Antonia Monopoli
Franco Grillini e Monica Romano
Da sinistra a destra: Antonia
Monopoli, Monica Romano, Aurelio Mancuso, Rita De Santis
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(Associazione di volontariato registrata presso l'Agenzia delle Entrate di
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Legge quadro sul volontariato 11 agosto 1991, n. 266 e, per quanto compatibile,
dell'art. 17 del Decreto legislativo 4 dicembre 1997, n.460, riguardante le
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La responsabile legale dell'Associazione è Rebecca Trespi.
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Jonathan Barbieri, Luigi Scorrano.
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